KISMET

Sulla scia di
una spia ottomana

La bella spia ottomana rise alla vista del piccolo flacone di profumo in cristallo creato appositamente per lei. Rappresentava un elefante vistosamente ornato, una chiara allusione ai versi di Valmiki, il poeta del Ramayana. Tutti, infatti, la credevano una principessa indiana. Spirituale e poliglotta, Kismet manteneva un velo di mistero sulle sue origini. Dopo avere regnato per qualche tempo sulle serate parigine degli anni ruggenti, un giorno si eclissò per non riapparire mai più. Rimase soltanto il ricordo della sua scia inebriante, di quel profumo che Lubin aveva creato per lei.

NOTE DI TESTA
Bergamotto,
limone, petitgrain

NOTE DI CUORE
Assoluta di rosa centifolia,
essenza di rosa bulgara,
patchouli.

NOTE DI FONDO
Cisto labdano,
opoponax,
vaniglia Bourbon.